Cronache del ghiaccio e del fuoco – chi è Azor Ahai?

Azor Ahai (spoiler da A Game of Thrones a A Dance with Dragons) era un eroe leggendario, vissuto circa 8000 anni prima dell’arrivo di Aegon il Conquistatore.

La sua storia risale a un tempo in cui l’oscurità incombeva sul mondo e un eroe prescelto era atteso per affrontarla: Azor Ahai. Per combattere la sua battaglia, Azor aveva bisogno di una spada degna di un eroe e per questo lavorò per trenta giorni e trenta notti finché non fu forgiata una lama degna dell’epico scontro. Eppure, quando tentò di temprarla, immergendola nell’acqua, la spada si spezzò in mille frammenti. Azor, non era però tipo da desistere facilmente e iniziò a forgiarne un’altra. Stavolta lavorò per cinquanta giorni e cinquanta notti a una lama che avrebbe dovuto essere addirittura migliore della prima. Per temprarla catturò un leone e gliela infilò nel cuore, ma anche questa volta la lama si frantumò. Iniziò, dunque, a lavorare per la terza volta, col peso sul cuore di chi aveva compreso che né l’acqua né il sangue di belva potevano temprare la sua lama. Lavorò per cento giorni e cento notti nella sua forgia. Chiamò, dunque, sua moglie Nissa Nissa e affondò la lama nel di lei petto. La sua anima, la sua forza e il suo coraggio impregnarono la lama, penetrando nell’acciaio e creando la Potatrice di luce (Lightbringer).

La profezia di Azor Ahai – Verrà un giorno dopo una lunga estate, in cui le stelle sanguineranno e l’alito freddo delle tenebre calerà pesantemente sul mondo. In queste ore terribili, un guerriero dovrà trarre dal fuoco una spada ardente e quella spada sarà la Portatrice di luce, la Spada Rossa degli eroi e colui che la stringerà sarà Azor Ahai tornato al mondo e le tenebre fuggiranno davanti a lui.
La Profezie del Principe che fu promesso / Azor Ahai secondo Melisandre – Così è scritto nella profezia. Quando la stella rossa sanguinerà e le tenebre si aduneranno, Azor Ahai rinascerà tra il fumo e il sale per risvegliare i draghi dalla pietra.

Prima di iniziare l’analisi, è bene sottolineare che non è detto che Principe che fu promesso e Azor Ahai siano necessariamente la stessa persona, da quanto sappiamo questa è l’idea della sola Melisandre.
Ecco dunque una lista dei plausibili Azor Ahai:

Stannis Baratheon
Il personaggio è inserito al primo posto della lista, poiché è quello che più volte è stato identificato nei libri come Azor Ahai rinato. Tale tesi è supportata principalmente dalla sacerdotessa rossa Melisandre. Bisogna dire che la sacerdotessa raramente ha sbagliato le sue previsioni, ma quella relativa a Stannis sembra troppo forzata, dando l’impressione di essere volontariamente sbagliata.
Il primo problema è che la spada di Stannis, sebbene sia luminosa, non è calda al tatto, mentre secondo quanto dice Maestro Aemon la Portatrice di luce avrebbe dovuto essere ardente. Altro difetto è che, dopo la cerimonia di Melisandre, Stannis non è rinato per nulla, nulla in lui sembra essere cambiato né alcun drago è nato.
Infine, la spada di Stannis viene forgiata da Melisandre, dopo un rogo in onore di Rh’llor, nel quale vengono bruciate le statue dei Sette Dei, ma da quello che sappiamo la Portatrice di luce originale non è andata distrutta né persa per sempre. Semplicemente s’ignora dove sia ora.

Daenerys Targaryen
Forse il candidato più probabile. Ha risvegliato tre draghi da delle uova pietrificate nella notte in cui vide la cometa rossa (la stella rossa sanguinerà) in cielo (Game of Thrones). Quella notte, in cui bruciò Khal Drogo (suo coniuge come Nissa Nissa era coniuge di Azor Ahai) sulla pira da cui nacquero i draghi, ci fu fumo e lacrime salate (di Dany). Entrando nella pira e uscendone incolume, lei “rinasce” più forte, diventando un leader.
Ancora, Dany ha il medesimo sangue di drago di Rhaegar Targaryen, che molti, tra cui Maestro Aemon, credevano essere il vero Azor Ahai rinato.
Una suggestiva ipotesi vuole che i suoi draghi siano i veri Portatori di Luce, le loro fiamme sono sicuramente calde e luminose. Come Azor Ahai, Dany ha tentato tre volte di “forgiarli”, prima mettendo le uova su un braciere, poi risvegliandosi da sonni febbrili e, alla fine, sulla pira.
Detto ciò, bisogna sottolineare che mentre Nissa Nissa era viva e vegeta, Drogo quando fu sacrificato era già un vegetale. Inoltre, i tentativi per creare i draghi non richiesero troppi giorni di lavoro.
Ciò che rimane assodato è che, di tutti i candidati, Dany è l’unica che ha svegliato i draghi.
Nella Casa di Immortali, ha una visione in cui si parla di un re dagli occhi azzurri e senza ombra con una spada rossa, costui rappresenterebbe una menzogna che la Madre dei draghi (appellativo di Dany) dovrebbe abbattere. Ques’ultimo più che un punto a favore di Dany sembra essere, tuttavia, un punto a sfavore di Stannis.

Jon Snow
Jon Snow è forse il candidato aggiuntosi più di recente alla lista. Soprattutto grazie al finale di A Dance with Dragons, in cui sembra morire.
Se partiamo dal giuramento dei Guardiani della Notte, notiamo delle parole interessanti:
“Cala la notte, e la mia guardia ha inizio. Non si concluderà fino alla mia morte. Io non avrò moglie, non possiederò terra, non sarò padre di figli. Non porterò corona e non vorrò gloria. Io vivrò al mio posto, e al mio posto morirò. Io sono la spada delle tenebre. Io sono la sentinella che veglia sul muro. Io sono il fuoco che arde contro il freddo, la luce che porta l’alba, il corno che risveglia i dormienti, lo scudo che veglia sui domini degli uomini. Io consacro la mia vita e il mio onore ai Guardiani della Notte. Per questa notte e per tutte le notti a venire”.
Bisogna dire, tuttavia, che il giuramento non appartiene al solo Jon Snow, ma ciò potrebbe condurci a pensare che la Portatrice di luce sia proprio l’intero corpo dei Guardiani della notte (“sono il fuoco che arde contro il freddo, la luce che porta l’alba”).
Eppure, sono due gli elementi gli indizi che maggiormente accostano Jon a Azor:
a. Le idi di Snow – Quando Jon viene accoltellato, si accorge che la sua ferita è fumante. Inoltre mentre Bowen Marsh lo accoltella piange (lacrime salate, come quelle di Dany). Ancora, lo stella sanguinante, stemma di Ser Patrik, è l’ultima cosa che vede prima che tutto diventi nero e proprio questa “morte” lo potrebbe portare a rinascere letteralmente o quasi.
b. Le visioni di Melisandre – Ogni volta che Melisandre cerca Azor Ahai nelle fiamme vede solo Snow.
Oltre ai punti di cui sopra, se pensiamo al fatto che Jon possa essere figlio di Rhaegar e Lyanna, possiamo concludere che potrebbe essere lui il Principe che fu promesso: infatti, sarebbe figlio del ghiaccio e del fuoco e avrebbe nelle sue vene il sangue di drago. Nella visione di Dany, Rhaegar Targaryen avrebbe detto a sua moglie che suo figlio “è il principe che fu promesso”.

Beric Dondarrion
A differenza degli altri candidati, Beric è già letteralmente rinato. E’, inoltre, probabile che la sua prima resurrezione corrisponda al periodo in cui la cometa rossa era in cielo. Ancora, Thoros nella descrizione delle sue resurrezioni disse che gli sembrava che Beric uscisse dal fuoco e dalle fiamme. Infine, nel duello con Sandor, Beric usò una spada infuocata.
Nonostante ciò, Beric non sembra essere il più adatto per diversi motivi:
a. dopo aver resuscitato Cately Stark dovrebbe essere morto definitivamente;
b. il suo percorso non sembra portarlo ad essere il salvatore o avere nulla a che fare con dei draghi;
c. la spada infuocata che usa per sconfiggere Sandor Clegane è un’idea del prete rosso Thoros, che l’aveva utilizzata fin dai tempi della ribellione di Greyjoy.

Brandon (Bran) Stark
Anche Bran sembrerebbe un candidato plausibile. La sua rinascita nel fumo e nel sale potrebbe essere la sua ricomparsa dalle rovine bruciate di Grande Inverno.
Inoltre, una leggenda vorrebbe che un drago sia stato dormiente sotto Grande Inverno per centinaia di anni: Bran nella pelle di Estate vede un serpente alato uscire dal fumo quando il castello viene messo alle fiamme.

Posto l’elenco di cui sopra, ci sarebbe da chiedersi se ci sia un legame tra il leone della leggenda di Azor Ahai e il leone di casa Lannister (i simboli di Martin sono raramente casuali) e se effettivamente Azor Ahai e il principe che fu promesso siano la stessa persona. Tutto ciò lasciando completamente da parte il forgiatore per eccellenza: Gendry e Aegon Targaryen (figlio di Rhaegar).

Veniamo, infine, alla mia idea: conoscendo il passato di Martin, mi viene in mente un suo racconto in cui ci sono dei draghi “normali” la cui natura di drago viene utilizzata a danno del popolo. Nel racconto compare, però, un drago di ghiaccio, che si rivela più potente dei suoi fratelli di fuoco. Posto che non credo che Bran abbia il destino di essere Azor Ahai, in cambio il ruolo di Last Greenseer dovrebbe essergli assegnato definitivamente. Il figlio di Rhaegar e Lyanna sembra essere il più adatto a cavalcare il drago di Grande Inverno e la sua morte sembra proprio destinata alla rinascita, soprattutto in considerazione della vicinanza della sacerdotessa rossa (se addirittura Thoros è in grado di farlo) e del suo vedere Snow nella fiamme quando cerca Azor.

em.il.

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